La pesca all’anguilla tecniche e curiosità

La montatura è costituita da un filo portante principale che deve essere alquanto resistente attorno allo 0,22 al quale sono allacciati due ami n 8, il filo di questi due ami deve essere minore rispetto a quello portante perchè in combinazione di incaglio non sarà obbligatorio sacrificare la montatura ciononostante si perderà solo l’amo. Ad una distanza di 15 cm dall’ultimo amo posizioneremo un piombo da 20/25 gr fermato da un piombo, sotto il piombo una girella alla quale sarà collegato il terzo amo con le medesime caratteristiche dei precedenti due.

Potremo innescare molte tipologie di esca le più diffuse sono il lombrico di terra, le interiora di pollo o dei pesciolini vivi oppure morti. Successivamente il lancio metteremo in tensione il filo in maniera tale che il campanellino montato sul cimino ci possa segnalare qualunque tremolio o strattone.

La pesca a fondo e’ sicuramente la più usata e la più redditizia fra le tecniche sportive in particolare nelle ore notturne.Essendo l’anguilla un pesce molto combattivo e molto potente, è necessario possedere una canna con cimino rigido e robusto; il mulinello dovrà essere capace d’imbobinare un nylon di grosso spessore.

Prima montatura per la pesca della Anguilla:

lenza madre del diametro 030 quale porta il piombo scorrevole che termina con una girella a cui collegare un terminale del diametro 025 lungo circa 50 cm e armato con un amo del 7 a gambo corto.

Seconda montatura:

lenza madre del diametro 040, che termina per mezzo di una girella a moschettone, alla quale è fissato, con un’asola, un tratto di nylon dello 035, sul quale scorre un piombo forato intorno a 30 grammi, un tubicino di gomma paracolpi lungo suppergiù 3 cm e termina con una girella alla qual è legato il finale dello 030 lungo 30cm armato con un amo forgiato storto del n°6 .

Non è necessario lanciare in mezzo al lago, il più delle volte il pesce si trova vicino alla riva nella caccia di cibo. L’esca che l’anguilla preferisce è senza dubbio il verme di terra di cui si nutre tutto l’anno e può essere innescato su ami dal n° 4 al n°7. Altra esca ottima sono le interiora di pollo, non lavate e tagliate a pezzi della lunghezza di approssimativamente 7-8 cm, che vengono infilati a calza su ami a gambo lungo di n° 6-8 in modo che l’ardiglione spunti a metà dell’esca. Si possono usare come esca anche pesci morti.

La ferrata deve essere decisa e di particolare importanza è il recupero che dovrà essere compiuto nel modo più repentino possibile per eludere che l’anguilla riesca ad afferrarsi con la coda in qualche ostacolo sott’acqua e cosi impossibile dà salpare.Il sangue dell’anguilla è tossico, quindi astenersi da il contatto con ferite sulla pelle o altro.

Pesca dell’Anguilla sul fiume Ofanto

Pesca in Puglia , presenta: Pesca dell’anguilla sul fiume Ofanto. Sabato 9 Maggio 2009, il fiume Ofanto è ancora in leggera piena

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